Non che abbia particolare stima di un giornale quale La Nazione (neanche di molti altri invero), ma mia nonna lo compra e ogni tanto mi capita di darci un'occhiata.
Beh, a scriverlo mi dico io stesso "no, non può essere", però la pura verità è che nel corso della passata settimana ci ho letto queste tre cose:
- Cristiano Ronaldo aveva lasciato in malo modo una ex amante, si vocifera Paris Hilton. Costei ha pagato un tizio per fargli un sortilegio, che può essere una delle cause per cui il nostro è incorso in tutta una serie di sfighe fra cui l'ultimo infortunio (pare abbastanza serio).
- L'influenza suina effettivamente non è un gran che ma bisogna comunque averne paura perchè combinandosi con un non-mi-ricordo-cosa può mutare e diventare così molto più pericolosa, arrivando ad un tasso di mortalità del 50%.
- Secondo un recente rapporto OCSE l'italia è fra i paesi che stanno trainando la ripresa. L'economia in italia funziona, tanto è vero che siamo il sesto paese più ricco del mondo.
Il trash (senza l'acca) ormai è il nostro Quotidiano.
lunedì 9 novembre 2009
giovedì 29 ottobre 2009
FIT BOXE
Direi che il mondo possa essere maturo per la sua fine, così facciamo contenti anche quelli dei discorsi sul 2012.
Sì perchè dopo 10 e forse più anni in cui all'inizio dell'inverno mi son sempre detto "quest'anno vado a fare qualcosa in palestra" e non ho dato seguito ad una beata mazza, stavolta, grazie soprattutto ad M. che è riuscita a vincere la mia cronica pigrizia ho cominciato con qualcosa.
Cioè per ora sono alla prima lezione di prova (di quelle che ti fanno fare gratis per capirci) però contavo di iscrivermi, almeno per un paio di mesi.
Trattasi nello specifico di un corso di Fit Boxe. Io non sapevo di preciso in cosa consistesse. Sinceramente, quando ne avevo parlato con M. avevo pensato più ad una cosa tipo l'hardcore dance che vedo ad alcuni concerti ed in cui talvolta mi cimento con risultati di sicuro migliorabili.
Ossia qualcosa del genere:
E' invece una cosa forse meno faticosa, dove conta più tenere il ritmo che la potenza. In cui la musica è di sicuro peggiore (qualcosa di misto fra house e sudamericano/tamburellante), in sintesi di questo genere:
Anche se qui comunque di colonna sonora ci sono i Survivor, che sarebbe tanto meglio rispetto a quel che è capitato a me!
Comunque tant'è.
Il mondo ha proprio le ore contate.
Sì perchè dopo 10 e forse più anni in cui all'inizio dell'inverno mi son sempre detto "quest'anno vado a fare qualcosa in palestra" e non ho dato seguito ad una beata mazza, stavolta, grazie soprattutto ad M. che è riuscita a vincere la mia cronica pigrizia ho cominciato con qualcosa.
Cioè per ora sono alla prima lezione di prova (di quelle che ti fanno fare gratis per capirci) però contavo di iscrivermi, almeno per un paio di mesi.
Trattasi nello specifico di un corso di Fit Boxe. Io non sapevo di preciso in cosa consistesse. Sinceramente, quando ne avevo parlato con M. avevo pensato più ad una cosa tipo l'hardcore dance che vedo ad alcuni concerti ed in cui talvolta mi cimento con risultati di sicuro migliorabili.
Ossia qualcosa del genere:
E' invece una cosa forse meno faticosa, dove conta più tenere il ritmo che la potenza. In cui la musica è di sicuro peggiore (qualcosa di misto fra house e sudamericano/tamburellante), in sintesi di questo genere:
Anche se qui comunque di colonna sonora ci sono i Survivor, che sarebbe tanto meglio rispetto a quel che è capitato a me!
Comunque tant'è.
Il mondo ha proprio le ore contate.
lunedì 26 ottobre 2009
UNA DOMENICA SPORTIVAMENTE PERFETTA
"Ma se a Dida tirano un cocomero lo prende o gli cade ?"
La frase purtroppo non è mia, l'ho vista su un giornale. Però mi ha fatto molto ridere e ogni tanto, quando ci ripenso continua a farmi lo stesso effetto.
Comunque, ieri è stata una "domenica sportivamente perfetta". Uso le virgolette perchè questo è un termine che ho sempre usato, parlando fra me e me. Ovvero non l'ho usato (sono schizzato ma non al punto di parlare a voce alta da solo, intendo dire) ma più propriamente l'ho visualizzato nella mia testa fin da quando avevo che so, 10-12 anni.
La domenica sportivamente perfetta si definisce tale quando tutte le squadre che seguo che mi stanno simpatiche vincono mentre quelle che mi stanno antipatiche perdono.
Anni fa servivano molte più condizioni contemporanee perchè l'evento si verificasse. Ricordo ad esempio che dichiarai una "domenica perfetta" solo dopo aver controllato, oltre ad una serie di risultati di squadre di A, B, C1, C2 oltrechè che di A1/A2 di basket anche la vittoria della Scavolini L'Aquila del Rugby!
Tempi in cui, se mi chiedevano la differenza reti della quarta in classifica nel girone B della C2 rispondevo senza esitazione.
Ora è bastato molto meno.
In questo caso ho definito la domenica tale dopo aver visto che hanno vinto Pistoiese, Carmatic, Juventus e ha perso la Fiorentina. E che in aggiunta ha vinto Serse Cosmi al suo rientro e questo vale quanto una squadra.
E' uno dei miei allenatori feticcio: quelli che non vinceranno mai una mazza, ma che per modo di fare, carisma - anche se non con i canoni che avete voi - hanno per me qualcosa in più. Altri potevano essere Malesani o Zeman, per dire.
Lo sport alla fine è bello perchè intreccia delle storie.
Il resto son solo dei ragazzotti viziati che corron dietro ad un pallone e pensan di esser chissacchì.
Prendendosi anche parecchio sul serio, tra l'altro...
La frase purtroppo non è mia, l'ho vista su un giornale. Però mi ha fatto molto ridere e ogni tanto, quando ci ripenso continua a farmi lo stesso effetto.
Comunque, ieri è stata una "domenica sportivamente perfetta". Uso le virgolette perchè questo è un termine che ho sempre usato, parlando fra me e me. Ovvero non l'ho usato (sono schizzato ma non al punto di parlare a voce alta da solo, intendo dire) ma più propriamente l'ho visualizzato nella mia testa fin da quando avevo che so, 10-12 anni.
La domenica sportivamente perfetta si definisce tale quando tutte le squadre che seguo che mi stanno simpatiche vincono mentre quelle che mi stanno antipatiche perdono.
Anni fa servivano molte più condizioni contemporanee perchè l'evento si verificasse. Ricordo ad esempio che dichiarai una "domenica perfetta" solo dopo aver controllato, oltre ad una serie di risultati di squadre di A, B, C1, C2 oltrechè che di A1/A2 di basket anche la vittoria della Scavolini L'Aquila del Rugby!
Tempi in cui, se mi chiedevano la differenza reti della quarta in classifica nel girone B della C2 rispondevo senza esitazione.
Ora è bastato molto meno.
In questo caso ho definito la domenica tale dopo aver visto che hanno vinto Pistoiese, Carmatic, Juventus e ha perso la Fiorentina. E che in aggiunta ha vinto Serse Cosmi al suo rientro e questo vale quanto una squadra.
E' uno dei miei allenatori feticcio: quelli che non vinceranno mai una mazza, ma che per modo di fare, carisma - anche se non con i canoni che avete voi - hanno per me qualcosa in più. Altri potevano essere Malesani o Zeman, per dire.
Lo sport alla fine è bello perchè intreccia delle storie.
Il resto son solo dei ragazzotti viziati che corron dietro ad un pallone e pensan di esser chissacchì.
Prendendosi anche parecchio sul serio, tra l'altro...
lunedì 21 settembre 2009
EROI
Si può essere umanamente dispiaciuti per sei ragazzi che muoiono e conteporaneamente disgustati da tutta questa retorica degli eroi ?
Ah, perchè parrebbe di no ....
Ah, perchè parrebbe di no ....
giovedì 17 settembre 2009
VAFFANCULO TE E DEAMICIS
Sono tornato al mio odiato posto di lavoro ormai da un pò di giorni. Il tempo che è passato comunque ha già sortito i suoi effetti, perchè mentre il primo giorno avevo un sacco di idee su cosa avrei potuto scrivere sul blog (cosa che per inciso non ho fatto), ora queste idee sono pressochè sparite.
Sparite non è il termine giusto : forse sarebbe più corretto dire "appassite". Le idee, più o meno ci sono sempre. Solo che sono più incerte, più sfocate. Si sente meno quell'urgenza e quell'importanza di comunicarle.
Comunque, tutte le volte che le ferie finiscono mi vengono in mente le parole di una mia ex compagna di classe. Che in un tema (si era ai tempi del liceo quindi non si può neanche chiamare a presunta scusante del rincoglionimento la tenera età) dato per le vacanze scrisse qualcosa tipo "...e poi in fondo tutti, quando le ferie sono finite, siamo contenti di tornare sui banchi di scuola".
Quella frase è ancora un ricodo vivo. Mi suscita ancor oggi autentica incazzatura e ribrezzo. E l'idea che mi suggerisce è la frase presente in Bastogne (toh!) che grossomodo dice "con un bel taglio di lama in mezzo alla guancia ragionerebbe in modo diverso".
Per la cronaca non vedo la tizia in questione da almeno una decina d'anni, quando era diventata quel mostro di modi pseudo positivi, ruffiani e banaleggianti che tanto bene riuscì a sintetizzare in quella affermazione. Esteticamente direi che fosse andata decisamente sul brutto partendo dal sei meno meno che poteva essere ai tempi sopra citati.
Patha rhei.
E davvero tutto scorre, quando poi ad un certo punto finisce anche di scorrere perchè muori. Non è una frase buttata lì ad effetto come fanno certi dark. E' morto uno zio di M, da solo dopo una vita dedicata alla famiglia, in primis alla figlia e alla nipote. Me la sono sentita addosso la paura di morire e alcune volte ho pensato anche che si può ragionare quanto si vuole, ma si sta per passare la mezzeria. Countdown to extinction.
Che anche questa è una cazzata.
Si può morire anche domani.
Per cui vorrei concludere questo post con un'affermazione tipo "bisogna provarci ora a scuotere il grigiore" ma contemporaneamente non voglio neanche fare il superficiale ad oltranza e buttare lì carpe diem a casaccio come nei diari delle ragazzine ai tempi della scuola.
Quando ero all'elba e quindi il quotidiano non era questa non vita dei "banchi di scuola" ho pensato che volevo quest'inverno fare qualcosa di attività fisica, magari un pò di nuoto o forse anche della capoeira, così almeno faccio una figura migliore nella hardcore dancing e quando sono sui fatidici banchi posso almeno pensare ad altro.
Cerchiamo di provarci.
Per lo meno per andare in culo alla fatidica ex compagna e a quelli come lei.
Sparite non è il termine giusto : forse sarebbe più corretto dire "appassite". Le idee, più o meno ci sono sempre. Solo che sono più incerte, più sfocate. Si sente meno quell'urgenza e quell'importanza di comunicarle.
Comunque, tutte le volte che le ferie finiscono mi vengono in mente le parole di una mia ex compagna di classe. Che in un tema (si era ai tempi del liceo quindi non si può neanche chiamare a presunta scusante del rincoglionimento la tenera età) dato per le vacanze scrisse qualcosa tipo "...e poi in fondo tutti, quando le ferie sono finite, siamo contenti di tornare sui banchi di scuola".
Quella frase è ancora un ricodo vivo. Mi suscita ancor oggi autentica incazzatura e ribrezzo. E l'idea che mi suggerisce è la frase presente in Bastogne (toh!) che grossomodo dice "con un bel taglio di lama in mezzo alla guancia ragionerebbe in modo diverso".
Per la cronaca non vedo la tizia in questione da almeno una decina d'anni, quando era diventata quel mostro di modi pseudo positivi, ruffiani e banaleggianti che tanto bene riuscì a sintetizzare in quella affermazione. Esteticamente direi che fosse andata decisamente sul brutto partendo dal sei meno meno che poteva essere ai tempi sopra citati.
Patha rhei.
E davvero tutto scorre, quando poi ad un certo punto finisce anche di scorrere perchè muori. Non è una frase buttata lì ad effetto come fanno certi dark. E' morto uno zio di M, da solo dopo una vita dedicata alla famiglia, in primis alla figlia e alla nipote. Me la sono sentita addosso la paura di morire e alcune volte ho pensato anche che si può ragionare quanto si vuole, ma si sta per passare la mezzeria. Countdown to extinction.
Che anche questa è una cazzata.
Si può morire anche domani.
Per cui vorrei concludere questo post con un'affermazione tipo "bisogna provarci ora a scuotere il grigiore" ma contemporaneamente non voglio neanche fare il superficiale ad oltranza e buttare lì carpe diem a casaccio come nei diari delle ragazzine ai tempi della scuola.
Quando ero all'elba e quindi il quotidiano non era questa non vita dei "banchi di scuola" ho pensato che volevo quest'inverno fare qualcosa di attività fisica, magari un pò di nuoto o forse anche della capoeira, così almeno faccio una figura migliore nella hardcore dancing e quando sono sui fatidici banchi posso almeno pensare ad altro.
Cerchiamo di provarci.
Per lo meno per andare in culo alla fatidica ex compagna e a quelli come lei.
mercoledì 26 agosto 2009
giovedì 6 agosto 2009
IL METAL NON E' MORTO, MA FORSE STING SI...
Gli anni intorno al 2000-2003 sono stati il culmine del mio livello professionale.
Che poi questo culmine fosse un ideale punto di arrivo, è tutto un altro discorso. Guadagnavo circa 2000 euro al mese (netti), ma di fatto non facevo altro che stare in macchina o lavorare.
Comunque il concetto è che il lavoro si prendeva tutto lo spazio e quindi sembrava che al di fuori del lavoro non esistesse più niente.
Magari era esistito, sì: amici, locali ... musica .... Ma anni fa. E si campava di ricordi in quel senso, quelle poche volte che la testa riusciva a distogliersi da MRP o cruscotti aziendali.
Continuavo a pensare al Metal solo come ad un qualcosa del passato, che ora non esisteva più. Lo identificavo con gli Iron o gli Helloween e pensavo che in sintesi Sting ci aveva preso con quella sua storica affermazione "il rock è morto". E la cosa mi dava un senso di tristezza, di irrimediabile perdita non solo della giovinezza, ma anche di un modo di pensare e di vivere la propria vita.
Comunque poco male ... tanto non avevo tempo di pensarci.
Questo lungo preambolo per spiegare quale shock per me è stato capire che dal 2000 in poi tutto quello che pensavo morto era vivo eccome e che il morto ero io.
L'illuminazione l'ho avuta per conseguenza di un concerto che ho visto ad inizio giugno, dove sono andato da solo e non so perchè. Suonavano i Devil Driver.
Chi cazzo sono i Devil Driver?
Eppure cazzo, qui a tutti piacciono. Comunque ganza questa idea di mischiare gli Obituary ed i Sick of it all ...
Guardiamo un pò su internet.
Metalcore? Screamo? Deathcore? New Wawe Of American Heavy Metal?
Gruppi nati nel 2000 o giù di lì. Anche della merda certo (ma perchè negli anni '80 non c'era ... ah, ecco!) però tante nuove idee.
Così, eccomi qua.
Ho messo un pò da parte i miei vecchi dischi. E ho di nuovo fame di suoni, locali, idee che non conoscevo. Cose che mi fanno stare bene ... e forse meglio di quando mi credevo un povero stronzo realizzato & felice, negli anni di cui sopra.
Ah, ho anche una nuova ragazza ... è quella della foto ....
Non la bevete, eh?
Beh, in effetti di quegli anni è rimasta la ragazza. Che per fortuna è sempre la mia amata M.
Quella che vedete è la chitarrista delle Crucified Barbara che ho visto al Rock Planet un paio di settimane fa. Potrete pensare che sono definitivamente rincoglionito, ma sono contento pure di tornare a mettere sul diario la foto di una cantante topa ....
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