Mi sono reso conto che per salutare J. nel suo nuovo blog, che ho aggiunto negli sparuti link di quest'inutile appendice alla mia inutile quotidianità, scrivevo un sacco di commenti con dentro un sacco di violenza e disperazione, che in quel contesto non avevano alcun senso.
Almeno lo vengo a fare qui.
Le cose ugualmente non hanno senso, ma almeno imbratto del mio.
Il fatto è che non ho dormito e io quando dormo poco sclero.
Però se avessi passato un buon weekend, ora sarei qui a preparare l'n-esimo inutile concorso a guardare su internet i commenti sulla partita del Pistoia Basket o a fare le cose stupide di lavoro. E a morire un pò tutti i giorni in questa lieta atmosfera alla friends.
Lo odio friends e odio soprattutto quella tiepida sensazione di falsa felicità, che tutti espongono con orgoglio quasi fosse un nirvana conquistato dopo un percorso lungo e difficile, che è la più triste delle morti.
C'è bisogno di sfogarne un pò di odio, di averne un pò di vera disperazione.
Non aspetto altro che qualcuno che appena uscito da questo inutile ufficietto mi voglia male e mi scaraventi addosso la sua rabbia cosicchè possa fare lo stesso con lui e con la mia.
Per vincere e risorgere, ma è un casino perchè mi sento di merda.
O perdere, sanguinare, aver male e freddo dappertutto.
Ma sentirisi vivo, almeno.
lunedì 22 settembre 2008
giovedì 11 settembre 2008
LA FINE DEL MONDO
S. ciaccola con le amiche nel pergolato del wine bar del momento. Bellina e sofisticata, un pò presutuosetta anche, ma che volete farci, hai il mondo ai tuoi piedi e forse la cosa ti può pure dare un pò alla testa. Come quel pinot di cui quel tipo intelligente e simpatico ma un pò invadente ti sta tessendo lodi & storia & aneddoti pretenziosi.
Poi ad un certo punto S. guarda verso il cielo e capisce tutto.
NOOOOOOOOOOOOO !!!
LA BOMBA-MERDAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA !!!!
Poi ad un certo punto S. guarda verso il cielo e capisce tutto.
NOOOOOOOOOOOOO !!!
LA BOMBA-MERDAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA !!!!
lunedì 25 agosto 2008
IL MODELLO INGLESE
La recente e sofferta vittoria degli stati uniti sulla spagna nel basket alle olimpiadi mi dà modo di riflettere su un tema che mi è sempre stato, cosme si suol dire, sulla punta della penna ma che per un motivo o per l'altro non era mai caduto sul foglio.
L'argomento è quello della presunta necessità per l'italia di introdurre il fantomatico modello inglese in vari ambiti ma in particolar modo quello sportivo (combattere la violenza negli stadi, fair play etc...) e politico/sociale (bipolarismo, privatizzazione massiccia della pubblica amministrazione etc...) al fine - altrettanto fantomatico - di "migliorare le cose".
Sì, insomma l'idea di base è che "qui un sacco di cose non vanno .... bisognerebbe copiare di più dagli inglesi".
Il mio parere è che a forza di voler copiare gli inglesi ci siamo persi l'occasione di guardare chi ha fatto veramente dei passi da gigante e che ora giustamente guarda noi ed altri paesi del terzo mondo dall'alto in basso : la Spagna.
Ammetto di avere un debole per questa nazione e per la sua gente, non solo perchè quello in Spagna è stato il mio primo viaggio all'estero in condizioni quasi pionieristiche quando io ed i miei compagni di viaggio avevamo la tenera età di 17 anni.
Beh, allora ricordo che visitammo un paese che "sembrava l'italia, diciamo con una ventina d'anni di arretrati e un pò più povero". Della Spagna credo si conoscevano le imprese calcistiche del Real ma poco altro. Da un certo punto di vista (sbagliando d'accordo ... risparmiatemi la palla del giusto atteggiamento di confrontarsi con le culture diverse, ok?) guardavamo quella gente dall'alto in basso, come quando ad esempio in uno pseudo centro commerciale mi misi a giocare con un PC dove era installato l'Autocad 2.17b e la gente mi guardava come se fossi un alieno.
Tanti anni sono passati da allora e la mia più recente visita in Spagna è alla fine non così recente, ovvero risale a tre anni fa. L'impressione però è che la Spagna in questo periodo abbia fatto quel che avremmo dovuto fare noi se non ci fossimo persi in tanti tentativi di scopiazzare modelli che non c'entrano niente.
Ha mantenuto le sue radici e ha cambiato con giudizio sorpassandoci da tutti i punti di vista. L'impressione è quella che in Spagna si viva e ci si diverta meglio, si abbia un rapporto più sereno con la classe politica (Eta a parte, intendo, ma quella mi pare un'altra storia, noh?) e lo sport sia migliore sia per risultati che per partecipazione popolare.
Questo è quanto, almeno per me.
Concludo con le immortali parole di Fantozzi (dette nello specifico a proposito della mitica corrazzata Potiomkim o come cavolo si scrive):
"Per me il modello inglese .... è una cagata pazzesca!"
Anche se qui pare che sia pieno solo di gente che 'sta a 'sbavà sui posterre della Taccher...
L'argomento è quello della presunta necessità per l'italia di introdurre il fantomatico modello inglese in vari ambiti ma in particolar modo quello sportivo (combattere la violenza negli stadi, fair play etc...) e politico/sociale (bipolarismo, privatizzazione massiccia della pubblica amministrazione etc...) al fine - altrettanto fantomatico - di "migliorare le cose".
Sì, insomma l'idea di base è che "qui un sacco di cose non vanno .... bisognerebbe copiare di più dagli inglesi".
Il mio parere è che a forza di voler copiare gli inglesi ci siamo persi l'occasione di guardare chi ha fatto veramente dei passi da gigante e che ora giustamente guarda noi ed altri paesi del terzo mondo dall'alto in basso : la Spagna.
Ammetto di avere un debole per questa nazione e per la sua gente, non solo perchè quello in Spagna è stato il mio primo viaggio all'estero in condizioni quasi pionieristiche quando io ed i miei compagni di viaggio avevamo la tenera età di 17 anni.
Beh, allora ricordo che visitammo un paese che "sembrava l'italia, diciamo con una ventina d'anni di arretrati e un pò più povero". Della Spagna credo si conoscevano le imprese calcistiche del Real ma poco altro. Da un certo punto di vista (sbagliando d'accordo ... risparmiatemi la palla del giusto atteggiamento di confrontarsi con le culture diverse, ok?) guardavamo quella gente dall'alto in basso, come quando ad esempio in uno pseudo centro commerciale mi misi a giocare con un PC dove era installato l'Autocad 2.17b e la gente mi guardava come se fossi un alieno.
Tanti anni sono passati da allora e la mia più recente visita in Spagna è alla fine non così recente, ovvero risale a tre anni fa. L'impressione però è che la Spagna in questo periodo abbia fatto quel che avremmo dovuto fare noi se non ci fossimo persi in tanti tentativi di scopiazzare modelli che non c'entrano niente.
Ha mantenuto le sue radici e ha cambiato con giudizio sorpassandoci da tutti i punti di vista. L'impressione è quella che in Spagna si viva e ci si diverta meglio, si abbia un rapporto più sereno con la classe politica (Eta a parte, intendo, ma quella mi pare un'altra storia, noh?) e lo sport sia migliore sia per risultati che per partecipazione popolare.
Questo è quanto, almeno per me.
Concludo con le immortali parole di Fantozzi (dette nello specifico a proposito della mitica corrazzata Potiomkim o come cavolo si scrive):
"Per me il modello inglese .... è una cagata pazzesca!"
Anche se qui pare che sia pieno solo di gente che 'sta a 'sbavà sui posterre della Taccher...
mercoledì 6 agosto 2008
CREDO CHE SPESSO SONO INUTILMENTE TROPPO SEVERO CON ME STESSO
"Persino un orologio rotto ha ragione due o tre volte al giorno."
(Pippo)
(Pippo)
giovedì 17 luglio 2008
LE STRADE FACILI
A prima vista non è cambiato molto. Girando per le strade della mia infanzia, tutto è più o meno come prima.
Qualche piccolo dettaglio di peggioramento, invero, come i palazzi dall'intonaco un pò scrosticciato e qualche erbaccia in alcuni marciapiedi.
Il parco della Pelagia Romoli, che era stato teatro di tante sfide calcistiche ignorate ed ignorabili da parte degli dei del pallone ma rimaste lì nella mia memoria come se fossero di pochi giorni fa è chiuso da inferriate. L'erba del nostro campino è stata asfaltata per fare spazio al parcheggio di qualcosa di ministeriale, parastatale o chissà cosa che si è preso il palazzo del vecchio asilo.
Sì, ecco, questa è la cosa che più mi colpisce : fuori (sono circa le 9,30 di sera quando faccio il mio giro) non c'è più nessuno. Niente bambini o ragazzetti soprattutto.Tutto sembra più cupo e chiuso, anche se non c'è stata nessuna vera rivoluzione.
Nel giradino davanti al palazzo di Alessio, hanno costruito una casa. Ricordo che difendemmo strenuamente quel "nostro" giardino quando vollero renderlo accessibile solo ai condomini, buttando giù svariate volte i pali della futura recinzione prima che il cemento si fissasse.
Comunque è una bella casa. Forse un pò troppo artificialmente naif, ma almeno non uno dei soliti palazzoni o un horrido centro commerciale.
Il Bar Cristallo, teatro di tanti pomeriggi o sere passati ai Space Invaders, Pacman, Arkanoid e chi più ne ha più ne metta, ora è chiuso. Da allora avrà cambiato gestione almeno 20 volte, senza mai tornare agli antichi splendori. Credo che sia solo in attesa del 21-esimo proprietario.
Mi sento un pò come Ermanno - e certo che mi sento come Emanno, sono Ermanno :-) - quando torna a Nizza per saldare i conti con Raimundo facendogli pagare il prezzo per la sua vita da infame. Solo che non ho un Raimundo da affogare ficcandogli in gola la colombiana che preferiva.
Ho solo da prendermela con tempo e forse ancor più con quest'aura di poesia che si vuol sempre dare al passato a dispetto dei problemi che forse erano più grossi allora che ora (per lo meno in proporzione ad un bambino di 10 anni).
Ermanno saluta per sempre Dietritch e forse ha l'occasione di cominciare una nuova vita con Lamia, staccandosi per sempre dal suo passato.
Certo che nei libri la fanno sempre così facile.
Qualche piccolo dettaglio di peggioramento, invero, come i palazzi dall'intonaco un pò scrosticciato e qualche erbaccia in alcuni marciapiedi.
Il parco della Pelagia Romoli, che era stato teatro di tante sfide calcistiche ignorate ed ignorabili da parte degli dei del pallone ma rimaste lì nella mia memoria come se fossero di pochi giorni fa è chiuso da inferriate. L'erba del nostro campino è stata asfaltata per fare spazio al parcheggio di qualcosa di ministeriale, parastatale o chissà cosa che si è preso il palazzo del vecchio asilo.
Sì, ecco, questa è la cosa che più mi colpisce : fuori (sono circa le 9,30 di sera quando faccio il mio giro) non c'è più nessuno. Niente bambini o ragazzetti soprattutto.Tutto sembra più cupo e chiuso, anche se non c'è stata nessuna vera rivoluzione.
Nel giradino davanti al palazzo di Alessio, hanno costruito una casa. Ricordo che difendemmo strenuamente quel "nostro" giardino quando vollero renderlo accessibile solo ai condomini, buttando giù svariate volte i pali della futura recinzione prima che il cemento si fissasse.
Comunque è una bella casa. Forse un pò troppo artificialmente naif, ma almeno non uno dei soliti palazzoni o un horrido centro commerciale.
Il Bar Cristallo, teatro di tanti pomeriggi o sere passati ai Space Invaders, Pacman, Arkanoid e chi più ne ha più ne metta, ora è chiuso. Da allora avrà cambiato gestione almeno 20 volte, senza mai tornare agli antichi splendori. Credo che sia solo in attesa del 21-esimo proprietario.
Mi sento un pò come Ermanno - e certo che mi sento come Emanno, sono Ermanno :-) - quando torna a Nizza per saldare i conti con Raimundo facendogli pagare il prezzo per la sua vita da infame. Solo che non ho un Raimundo da affogare ficcandogli in gola la colombiana che preferiva.
Ho solo da prendermela con tempo e forse ancor più con quest'aura di poesia che si vuol sempre dare al passato a dispetto dei problemi che forse erano più grossi allora che ora (per lo meno in proporzione ad un bambino di 10 anni).
Ermanno saluta per sempre Dietritch e forse ha l'occasione di cominciare una nuova vita con Lamia, staccandosi per sempre dal suo passato.
Certo che nei libri la fanno sempre così facile.
martedì 15 luglio 2008
CONCERTI
Visto che siamo in tema di concerti, posso dire con piacere di aver trascorso il seguente weekend:
11/07 CAPAREZZA - S.Agata (BO)
12/07 DEEP PURPLE - Pistoia Blues (PT)
13/07 LENNY KRAVITZ - Pistoia Blues (PT)
Il signore dei dischi di skiantosiana memoria mi sta procurando dopo 20 anni di onesta militanza accessi gratisse a go go e come direbbero i Dari (quelli di Vale-Vale, ahahaha) finke dura fa verdura!
Comunque a parte le cazzate ed i giudizi ( che potrei anche mettere visto che il blog è mio ma che vi risparmio, tanto quel che conta su un concerto è una sola variabile binaria : 1/0 = mi piace/non mi piace ... essendo per la cronaca-cronica 110 i 3 bit per le date di cui sopra) ... si, a parte questo, ho provato a pensare quali sono stati i concerti che ho visto e/o mi sono piaciuti di più.
Munito di carta, penna e precisione come qualunque stupidissimo ingegnere il responso è stato questo:
Vasco, Tre Allegri Ragazzi Morti, Caparezza, Strana Officina, Daniele Silvesti : 3 volte;
Negramaro, Malmsteen, Payback : 2
Curioso come almeno tre di questi "top" scorer mi piacciono da una cosa normale (Negramaro) passando per pochino (Daniele Silvestri) fino ad arrivare a per niente (Malmsteen, anche se in questo caso c'è da dire che l'ho visto sempre mio malgrado, ovvero perchè era al gods of metal e me lo sono dovuto sorbire).
Quelli che per un motivo o per l'altro hanno inciso di più sono tutti a quota uno, ovvero:
Anthrax
Accept
Udo
Iron Maiden
Whitesnake
Aerosmith
Motley Crue
Prodigy
Placebo
Muse
Rasmus
Cockney Rejects
Sick of it All
Battiato
Bennato
Bersani
Dovrei aggiungere poi anche gli audio 2 (o 3?) meneguzzi, dolcenera visti in playback al radio bruno estate di qualche anno fa presente ma non consenziente.........
........... ma quelli non valgono, vero?
11/07 CAPAREZZA - S.Agata (BO)
12/07 DEEP PURPLE - Pistoia Blues (PT)
13/07 LENNY KRAVITZ - Pistoia Blues (PT)
Il signore dei dischi di skiantosiana memoria mi sta procurando dopo 20 anni di onesta militanza accessi gratisse a go go e come direbbero i Dari (quelli di Vale-Vale, ahahaha) finke dura fa verdura!
Comunque a parte le cazzate ed i giudizi ( che potrei anche mettere visto che il blog è mio ma che vi risparmio, tanto quel che conta su un concerto è una sola variabile binaria : 1/0 = mi piace/non mi piace ... essendo per la cronaca-cronica 110 i 3 bit per le date di cui sopra) ... si, a parte questo, ho provato a pensare quali sono stati i concerti che ho visto e/o mi sono piaciuti di più.
Munito di carta, penna e precisione come qualunque stupidissimo ingegnere il responso è stato questo:
Vasco, Tre Allegri Ragazzi Morti, Caparezza, Strana Officina, Daniele Silvesti : 3 volte;
Negramaro, Malmsteen, Payback : 2
Curioso come almeno tre di questi "top" scorer mi piacciono da una cosa normale (Negramaro) passando per pochino (Daniele Silvestri) fino ad arrivare a per niente (Malmsteen, anche se in questo caso c'è da dire che l'ho visto sempre mio malgrado, ovvero perchè era al gods of metal e me lo sono dovuto sorbire).
Quelli che per un motivo o per l'altro hanno inciso di più sono tutti a quota uno, ovvero:
Anthrax
Accept
Udo
Iron Maiden
Whitesnake
Aerosmith
Motley Crue
Prodigy
Placebo
Muse
Rasmus
Cockney Rejects
Sick of it All
Battiato
Bennato
Bersani
Dovrei aggiungere poi anche gli audio 2 (o 3?) meneguzzi, dolcenera visti in playback al radio bruno estate di qualche anno fa presente ma non consenziente.........
........... ma quelli non valgono, vero?
lunedì 30 giugno 2008
IL MIO GODS OF METAL
All'ultimo momento ho deciso di andare al Gods Of Metal che si svolgeva a bologna, al Parco Nord. Ieri gli headliner erano i Judas Priest ed, io come molti, ero lì essenzialmente per loro.
Sugli altri gruppi, senza alcuna pretesa sul mio giudizio e/o di competenze o valutazioni tecniche (l'unica cosa che ho suonato in vita mia era il flauto alle medie con risultati del tutto dimenticabili) posso dire che quelli che mi sono piaciuti di più sono stati gli Obituary : abbastanza vari (si parla sempre di Death!) e coinvolgenti anche se hanno suonato alle tre o giù di lì.
Abbastanza ridicoli ed ingessati i Morbid Angel .. ma magari gli amanti del genere potranno dire un sacco di cose! Certo il pubblico era tutto fermo e questi erano a schiena dritta come se avessero un palo in culo con le loro magliette plasticate e le facce da duri ...
Di ben altro stampo gli Iced Earth anche se alla fine non hanno inciso moltissimo. Gruppo sicuramente tosto, bei pezzi, buon equilibrio fra melodia potenza cantato etc... però alla fine come si dice gli è mancato il centesimo per fare la lira.
Anche se c'è da dire che non hanno suonato con un mega palco ed impianto scenico quale quello dei Judas. Di sera e con tutte quelle trovate magari l'impatto sarebbe stato diverso!
Sui Priest a parte la scenografia alla Kiss da notare una scaletta abbastanza anomala. Boh, anomala per me almeno, nel senso che non hanno fatto tanti pezzi che conoscevo oppure li hanno presi da album famosi (es. British Steel o Defenders Of The Faith) ma con scelte non ovvie (che so Rock Hard Right Free e non Love Bytes o Freewheel Burning). Dell'ultimo album hanno fatto mi pare due pezzi che sentiti così non mi hanno entusiasmato. Lo show comunque è stato rispettabilissimo con Rob Alford che forse ha perso qualcosina di voce però è sempre un grande intrattenitore.
Alla fine sono andato via contento e pienamente d'accordo con la ragazza di C. (che ringrazio anche per il biglietto scontato che mi ha fatt trovare). Queste giornate ti "puliscono" da tutte le piccole merdatine dalla vita quotidiana. Le fotocopie, il telefono che squilla i vicini litigiosi etc...
Il problema è che oggi è lunedì.......
PS: lascio qui alcune foto trovate ora su internet
http://musicametal.blogosfere.it/2008/06/gods-of-metal-2008-day-three-prime-foto-di-judas-priest-iced-earth-morbid-angel-e-tanti-altri-gruppi.html
Sugli altri gruppi, senza alcuna pretesa sul mio giudizio e/o di competenze o valutazioni tecniche (l'unica cosa che ho suonato in vita mia era il flauto alle medie con risultati del tutto dimenticabili) posso dire che quelli che mi sono piaciuti di più sono stati gli Obituary : abbastanza vari (si parla sempre di Death!) e coinvolgenti anche se hanno suonato alle tre o giù di lì.
Abbastanza ridicoli ed ingessati i Morbid Angel .. ma magari gli amanti del genere potranno dire un sacco di cose! Certo il pubblico era tutto fermo e questi erano a schiena dritta come se avessero un palo in culo con le loro magliette plasticate e le facce da duri ...
Di ben altro stampo gli Iced Earth anche se alla fine non hanno inciso moltissimo. Gruppo sicuramente tosto, bei pezzi, buon equilibrio fra melodia potenza cantato etc... però alla fine come si dice gli è mancato il centesimo per fare la lira.
Anche se c'è da dire che non hanno suonato con un mega palco ed impianto scenico quale quello dei Judas. Di sera e con tutte quelle trovate magari l'impatto sarebbe stato diverso!
Sui Priest a parte la scenografia alla Kiss da notare una scaletta abbastanza anomala. Boh, anomala per me almeno, nel senso che non hanno fatto tanti pezzi che conoscevo oppure li hanno presi da album famosi (es. British Steel o Defenders Of The Faith) ma con scelte non ovvie (che so Rock Hard Right Free e non Love Bytes o Freewheel Burning). Dell'ultimo album hanno fatto mi pare due pezzi che sentiti così non mi hanno entusiasmato. Lo show comunque è stato rispettabilissimo con Rob Alford che forse ha perso qualcosina di voce però è sempre un grande intrattenitore.
Alla fine sono andato via contento e pienamente d'accordo con la ragazza di C. (che ringrazio anche per il biglietto scontato che mi ha fatt trovare). Queste giornate ti "puliscono" da tutte le piccole merdatine dalla vita quotidiana. Le fotocopie, il telefono che squilla i vicini litigiosi etc...
Il problema è che oggi è lunedì.......
PS: lascio qui alcune foto trovate ora su internet
http://musicametal.blogosfere.it/2008/06/gods-of-metal-2008-day-three-prime-foto-di-judas-priest-iced-earth-morbid-angel-e-tanti-altri-gruppi.html
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