Mi sono reso conto che per salutare J. nel suo nuovo blog, che ho aggiunto negli sparuti link di quest'inutile appendice alla mia inutile quotidianità, scrivevo un sacco di commenti con dentro un sacco di violenza e disperazione, che in quel contesto non avevano alcun senso.
Almeno lo vengo a fare qui.
Le cose ugualmente non hanno senso, ma almeno imbratto del mio.
Il fatto è che non ho dormito e io quando dormo poco sclero.
Però se avessi passato un buon weekend, ora sarei qui a preparare l'n-esimo inutile concorso a guardare su internet i commenti sulla partita del Pistoia Basket o a fare le cose stupide di lavoro. E a morire un pò tutti i giorni in questa lieta atmosfera alla friends.
Lo odio friends e odio soprattutto quella tiepida sensazione di falsa felicità, che tutti espongono con orgoglio quasi fosse un nirvana conquistato dopo un percorso lungo e difficile, che è la più triste delle morti.
C'è bisogno di sfogarne un pò di odio, di averne un pò di vera disperazione.
Non aspetto altro che qualcuno che appena uscito da questo inutile ufficietto mi voglia male e mi scaraventi addosso la sua rabbia cosicchè possa fare lo stesso con lui e con la mia.
Per vincere e risorgere, ma è un casino perchè mi sento di merda.
O perdere, sanguinare, aver male e freddo dappertutto.
Ma sentirisi vivo, almeno.
Visualizzazione post con etichetta sentirsi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sentirsi. Mostra tutti i post
lunedì 22 settembre 2008
Iscriviti a:
Post (Atom)
